II CONGRESSO INTERNAZIONALE DI GRAFOLOGIA-CITTA’ DI MILANO
21-22 Ottobre 2006

Il gesto grafico tra piacere personale ed identità collettiva.
Prospettive di ricerca sull’espressione scritta

Durante il Congresso il gesto grafico è stato esaminato non solo attraverso la sua storia e la sua evoluzione, ma anche nella sua connotazione spaziale.

Non sono mancati interventi originali e stimolanti come quello sulle scritture inventate ed utopiche della letteratura e del cinema o quello sulle “penne giardiniere”, le iscrizioni manoscritte su immagini di fiori e di piante.

Tutta una sezione del congresso è stata inoltre dedicata al mondo attuale della scrittura: dall’arte dei “writers”, alle nuove forme comunicative ed espressive del computer, alla necessità di ridare importanza all’insegnamento della scrittura nella scuola elementare.
La sezione dedicata alla grafologia ha proposto la funzionalità dell’esame grafologico nella risoluzione di problemi aziendali, il gesto grafico come espressione di identità e di arte, il ruolo e l’importanza della “bella scrittura”, la possibilità di osservare disagi e sofferenze dalle scritture soprattutto in età dello sviluppo
Ultima, ma non per importanza, è stata la sezione dedicata alla calligrafia, il “disegno delle lettere”: anche per quest’arte si è, infatti, notato un rinnovato e profondo interesse, testimoniato dalla nascita di associazioni che curano e mantengono la storia della nobile arte dello scrivere.

Relatori

Francesco Ascoli, presidente dell’Istituto Scienze e Arti della Scrittura
Giliola Barbero, docente di Gestione dell’informazione per i Beni Culturali, Università Cattolica di Milano
Nicole Boille, fondatrice e presidente onorario Arigraf Roma
Raffaele Caselli, presidente Arigraf Roma
Marie-Thérèse Christians, segretario generale della Società Belga di Grafologia, Bruxelles
James Clough, professore ordinario di Storia della Stampa, Politecnico di Milano
Bruna Consarelli, professore ordinario di Storia delle Dottrine Politiche presso l’Università degli Studi La Sapienza - Roma
Pacifico Cristofanelli, docente di tecniche peritali presso l’Università di Urbino
Giovanni De Faccio, docente al Politecnico di Linz, Austria
Antonella De Palma, dirigente della sezione veneziana dell’Istituto Ernesto De Martino di Sesto Fiorentino
Veronique de Villeneuve, presidente della Société Française de Graphologie
Paolo Galimberti, direttore dell’Archivio Servizio Beni Culturali Ospedale Maggiore, Milano
Elisabetta Gulli Grigioni, docente, antropologa culturale presso l’Università di Ravenna
Silvio Lena, docente di tecniche grafologiche presso l’Università di Urbino
Elena Manetti, presidente Arigrafmilano
Angela Mele, presidente Cesgraf Nazionale
Marie Anne Nauer, presidente Gruppo Ricerche Grafologiche SGG, vice-presidente SGG, Svizzera
Paolo Paganini, giornalista professionista, professore di stenografia
Antonio Perri, docente di semiotica presso l’Università degli Studi La Sapienza - Roma
Rosemary Sassoon, esperta degli aspetti medici ed educativi della scrittura, Londra
Danielle Lacroix Tomassini, grafoterapeuta responsabile e docente del corso di Grafoterapia AGIF
Juan Tornero, dottore in Belle Arti e pittore, docente presso l’Università di Valencia
Roberto Travaglini, Presidente A.G.P. Associazione Grafologi Professionisti; docente di Pedagogia Sperimentale presso l’Università degli Studi Carlo Bo, di Urbino
Arigrafmilano Via Luigi Settembrini, 50 - Milano | tel. 02. 2024 0181 fax: 02. 2952 1495 | arigrafmilano@gmail.com| arigrafmilano@legalmail.it