Percorso formativo triennale di Grafologia

Percorso formativo triennale di Grafologia

Il percorso formativo ha durata triennale e comprende lezioni frontali teoriche e pratiche per un totale di 125 ore annuali. Al termine del percorso si sosterrà un esame di abilitazione per ottenere il titolo di grafologo e l’autorizzazione alla pratica professionale. Il programma comprende, inoltre, alcuni moduli obbligatori di approfondimento, specifici per ogni anno, su tematiche affrontate nelle lezioni frontali.

Modalità di frequenza:
Gli incontri si tengono nel week end (o il sabato o la domenica) secondo un programma prestabilito a inizio anno.
Ogni incontro ha una durata di quattro ore e mezza.
Le classi sono a numero chiuso (max 20 partecipanti).
Per accedere al percorso formativo occorre avere un titolo di studio superiore.
Non ci sono limiti di età.

Programma del primo anno

Grafologia: storia e fondamenti
– J. H. Michon e la teoria dei “segni fissi”
– J. Crepieux – Jamin: il concetto di armonia e di adattamento
– M. Pulver e la simbologia dello spazio
– L. Klages: il concetto di ritmo

Neurofisiologia del gesto grafico: il progetto motorio e la scrittura quale prodotto di un gesto che coinvolge tutto il sistema nervoso, sia a livello sensitivo che motorio.

L’evoluzione della scrittura
– Lo stadio dello scarabocchio e la magia della traccia
– Dallo scarabocchio alla scrittura
– Il modello scolastico
– L’alfabeto, il modello attuale
– L’apprendimento della scrittura

La costruzione della personalità e le principali teorie sull’età dello sviluppo:
J. Piaget, J. S. Bruner, L. Vygotskij, D. W. Winnicott, J. Bowlby, A.Freud, F. E. Erikson

Approccio globale della scrittura, l’ambiente grafico: l’interazione dinamica
tra compensazioni e motivazioni

Nozioni di base: il concetto di regolarità, disuguaglianza, discordanza, spontaneità, semplicità
Gli strumenti grafici ed il loro uso: W. Hegar e la teoria del tratto
La gestione del foglio: lo spazio come territorio esistenziale e comunicazione
La dimensione della scrittura: il senso di sé e l’autostima
La direzione del rigo: dinamica tra controllo ed emotività
La forma: l’espressione del sé, dal modello scolastico all’evoluzione personale
La continuità: l’interazione tra legato e staccato che organizza l’attività grafica
La velocità: rapporto tra pensiero e azione

La condotta del tracciato: la flessibilità e la resistenza, l’adattabilità o il disadattamento
– La teoria della tensione secondo R. Pophal
– Roda Wieser ed il ritmo di base

Programma del secondo anno

La teoria di S. Freud e corrispondenze grafologiche
– I modelli della mente
– Le istanze della personalità: l’Es, l’Io, il SuperIo
– Lo sviluppo della personalità: lo stadio orale, anale, fallico, il conflitto edipico, l’ambivalenza.
– Il narcisismo

I meccanismi di difesa di Anna Freud
Adler e il sentimento di inferiorità
Teoria di C. G. Jung e corrispondenze grafologiche: il concetto di archetipo e di inconscio collettivo, la Persona, Animus ed Anima, l’Ombra; i Tipi psicologici: il Pensiero, il Sentimento, la Sensazione, l’Intuizione; il ruolo della funzione inferiore

La teoria di Ippocrate e sue corrispondenze grafologiche
La grafologia dell’età dello sviluppo
– I modelli scolastici europei
– La teoria di Ajuriaguerra
– Le fasi precalligrafica, calligrafica, postcalligrafica
– I disturbi della scrittura, la disgrafia
– Dinamica di classe
– Stili educativi
– La grafia degli adolescenti: considerazioni generali sull’adolescenza; la riuscita scolastica, l’identità dell’adolescente, la funzione del gruppo e le dinamiche di gruppo
– Sindromi grafiche delle scritture degli adolescenti; il disagio adolescenziale; l’adolescente e il suo corpo: anoressia e bulimia; la devianza; l’orientamento scolastico

Programma del terzo anno

Elementi di psicopatologia
– I disturbi di personalità: la nevrosi e la psicosi
– La depressione
– La personalità paranoicale
– La personalità ossessiva
– La personalità isteroide
– La personalità schizoide
– La schizofrenia
– La personalità borderline

Applicazione della grafologia in campo professionale
– L’azienda, le figure professionali e le professioni emergenti
– Orientamento e potenziale
– Il processo di selezione
– Le caratteristiche di orientamento
– Profili professionali
– I criteri della consulenza grafologica applicata all’azienda
– Le caratteristiche di ruolo e le loro espressioni grafiche
– Attitudini e potenzialità
– Forme di intelligenza, il dinamismo intellettuale, l’aspetto cognitivo, emotivo e comportamentale
– La motivazione nei temperamenti ippocratici e negli stadi freudiani
– La gestione delle risorse e la leadership
– La funzionalità di un’équipe di lavoro

Moduli obbligatori di apprendimento

I anno
– Psicologia generale
– Storia della scrittura
– Neurofisiologia del gesto grafico
– Teorie dell’età dello sviluppo

II anno
– Il Tratto
– Anna Freud ed i meccanismi di difesa
– Sindromi e ritratto
– Il movimento: dinamica tra controllo e liberazione e la teoria di H.De Gobineau

III anno
– Le scritture attuali dei giovani professionisti tra immaturità, creatività e compensazione
– La motivazione e le sue espressioni grafologiche